La Cina svela una gigantesca astronave orbitale capace di lanciare droni autonomi e iper-missili dall’orlo dello spazio
Lo scorso fine settimana, un canale YouTube della China Central Television ha pubblicato un video che mostra alcuni sviluppi recenti nei veicoli aerei autonomi. C’erano numerosi velivoli comuni in mostra, come il Wing Loong II Long Range Drone e il Lanying R6000 Tiltrotor — risultati notevoli per una nazione appena uscita da un periodo quasi semi-feudale, ma non esattamente una notizia dirompente. Un segmento del video, tuttavia, ha mostrato un velivolo spaziale concettuale chiamato Luan Niao, una astronave madre orbitale progettata per lanciare droni da combattimento senza equipaggio e “missili iperballistici” dall’orlo dello spazio.
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Dimensioni colossali e potenziale carico utile
Secondo The Telegraph, le specifiche di progetto di Luan Niao indicano una navicella gigantesca che misurerebbe quasi 244 metri di lunghezza e circa 684 metri di larghezza. Con queste dimensioni, i progettisti sostengono che potrebbe pesare fino a 120.000 tonnellate, con un carico utile di 88 droni da combattimento autonomi “Xuan Nu” che operano ai limiti superiori della stratosfera.
Xuan Nu e Luan Niao: concetti in evoluzione
I caccia Xuan Nu sono anche un velivolo spaziale concettuale, un ipotetico jet di sesta generazione mostrato in esposizioni tecnologiche per stimolare studenti e pubblico verso carriere nell’ingegneria e nelle scienze. Il concetto di caccia Xuan Nu ha circolato nelle fiere aerospaziali almeno dal 2019, mentre l’idea di Luan Niao risale a un intero decennio. Tuttavia, entrambe le navicelle sono state recentemente rilanciate come audaci rendering 3D nel “Progetto Porta del Cielo del Sud”, una spinta coordinata per allineare i settori aerospaziali e della difesa della Cina intorno a un obiettivo comune — sebbene lontano.
Reazioni pubbliche e cultura online
L’annuncio del “South Heaven Gate” da parte dei media di stato ha suscitato una serie di post entusiasti tra gli internauti cinesi, inclusi racconti di fantasia ambientati in un prossimo futuro in cui la Repubblica Popolare possiede una flotta di navi porta Luan Niao che sorvolano il globo. Se mai dovesse diventare realtà, la navicella sarebbe in grado di “superare praticamente tutti”, ha detto Peter Layton, esperto di difesa e fellow presso il Griffith Asia Institute in Australia, al Telegraph. Layton ha osservato che la Luan Niao permetterebbe alle forze armate cinesi di dispiegare asseti militari praticamente ovunque nel mondo: “Sei anche fuori dalla portata del tempo, in genere — e sei fuori dalla portata della maggior parte dei sistemi difensivi.”
Energia, realtà e prospettive future
La gigantesca impresa richiede un’energia immensa: l’idea di lanciare una navicella di 120.000 tonnellate rende Luan Niao e la sua flotta di droni una fantasia distante. Ma date le rapide crescite tecnologiche della Cina negli ultimi anni, ciò che sembra impossibile oggi potrebbe non restarlo a lungo. Di più sulla Cina: la quantità di nuova capacità di produzione di energia solare che la Cina sta fabbricando è veramente sbalorditiva.
Nota finale dell’autore
Sono un corrispondente tecnologico e di trasporti per Futurism, dove la mia rubrica copre trasporti, infrastrutture e il ruolo delle tecnologie emergenti nella governance, nella sorveglianza e nel lavoro.