Champagne e scintille scatenano l'inferno a Crans-Montana 47 morti in una notte di Capodanno
Una scintilla in una bottiglia di champagne è ritenuta la causa dell'inferno che ha devastato il Le Constellation di Crans-Montana, nell'ovest della Svizzera, durante i festeggiamenti di Capodanno. Le famiglie attendono con angoscia di sapere se i loro cari siano tra le vittime nelle prime ore. Le autorità hanno avvertito che identificare i corpi gravemente ustionati potrebbe richiedere giorni. Il Foreign Office è in standby per aiutare eventuali cittadini britannici, dopo che i soccorritori hanno riferito che sono stati recuperati anche cittadini internazionali tra i morti. L'incendio ha divorato il seminterrato del locale elegante, che un tempo ospitò l'attore Sir Roger Moore.
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La scintilla in una bottiglia di champagne scatenò l inferno
Testimoni hanno riferito che una cameriera agitava una scintilla in una bottiglia di champagne mentre saliva sulle spalle di un collega, incendiando il soffitto e mettendo in fiamme il seminterrato rivestito di legno. L'incendio si è propagato in pochi secondi, costringendo oltre 100 partecipanti, per lo più ragazzi e giovani adulti, a lottare per salire una sola scala stretta che era l'unica via d'uscita, prima di uscire al piano terra, anch'esso avvolto dalle fiamme. Emma, nominata solo così, ha detto: "Everything was made of wood. The whole ceiling was in flames and the fire spread really fast. It happened in seconds. We ran outside screaming."
La fuga tra fiamme e una scala stretta: panico al bar di legno
La tragedia si è verificata all’alba: il seminterrato in legno e il soffitto hanno preso fuoco, costringendo una calca a fuggire verso l’unica via d’uscita, una scala stretta che conduceva al piano terra anch’esso avvolto dalle fiamme. Le immagini drammatiche mostrano enormi fiamme che si diffondono sul soffitto del bar angusto mentre la musica altissima riempie l’aria. I soccorritori hanno riferito che oltre 115 persone sono state curate in ospedali e centri ustionati in Svizzera, Francia e Italia. Il bar aveva una capienza di circa 300 clienti e, secondo testimoni, i fuochi d’artificio consumavano l’aria e la fuga diventava una corsa contro il tempo.
Vittime, superstiti e reazioni ufficiali
La grave tragedia ha visto almeno 47 morti e oltre 100 feriti. Le 22 vittime con le ferite peggiori identificate finora hanno un’età compresa tra 16 e 26 anni, con la maggior parte dei presenti al bar riportata come under 20. Survive sono stati portati in ospedali e cliniche ustionati in Svizzera, Francia e Italia. In Svizzera è legale acquistare birra e vino dai 16 anni e liquori dai 18. Il presidente svizzero Guy Parmelin ha dichiarato che la tragedia è “una delle peggiori tragedie che il nostro Paese abbia mai vissuto”. Il re Carlo III ha scritto a Parmelin per porgere le sue condoglianze, affermando che lui e la regina “erano sgomenti, e profondamente rattristati”. Ha aggiunto: “È assolutamente straziante che una notte di festa per giovani e famiglie sia diventata una tale tragedia da incubo.” I soccorritori hanno precisato che la fire è iniziata nel seminterrato e che c'è stata una ressa mentre le persone cercavano di fuggire lungo la sola scala.
Indagini, normative e riflessioni sul rischio
Le autorità non hanno ancora ufficializzato la causa esatta, ma testimoni e riprese video suggeriscono che la scintilla sia stata all’origine dell’incendio. Le immagini mostrano anche schiuma fonoassorbente sul soffitto, un materiale potenzialmente infiammabile. I social del locale sono stati rapidamente rimossi, ma un vecchio video mostra l’uso diffuso di scintille a Le Constellation, che ha una capienza di circa 300 persone. Un autista di autobus locale ha detto che i ‘petardi’ sono ‘vietati in molti club’ e che: «Non dovrebbero mai essere permessi vicino a luoghi affollati». «Questa è una tragedia assoluta». Le autorità hanno descritto l’incendio come un possibile ‘flashover’, un incendio in rapido sviluppo in uno spazio chiuso che fa bruciare istantaneamente tutte le superfici infiammabili, spiegando potenziali esplosioni riferite dai testimoni.